Percorso tra le vigne

Ingresso -La vigna viva

Benvenuti nel cuore della nostra casa. Questo vigneto è il frutto di scelte quotidiane: rispetto, pazienza, attenzione. Coltiviamo equilibrio perché crediamo che un grande vino nasca prima nella terra.

Camminate senza fretta.
Qui capirete che per noi il biologico è una scelta di responsabilità. Richiede più lavoro, più presenza, più attenzione. Ma permette di rispettare il territorio e di produrre uve di qualità, senza forzature.

Questo percorso mostra cosa significa, concretamente.

Le rose piantate all’inizio dei filari di vite agiscono storicamente da ‘sentinelle’, cioè sono un sistema di monitoraggio precoce dello stato di salute della vite.
Hanno infatti maggiore sensibilità alle malattie fungine, quindi manifestano i sintomi in anticipo.

Lavanda, timo e rosmarino aiutano a mantenere l’equilibrio del vigneto. Favoriscono insetti utili e riducono la necessità di interventi chimici. Intervenire meno, osservare di più.
La natura, se rispettata, si autoregola e lavora con noi.

Lavanda, timo, rosmarino
attirano insetti utili e limitano i parassiti

Ginestra e piante spontanee
migliorano il terreno e favoriscono la biodiversità

Un sistema, non solo filari

Ulivi e alberi da frutto creano corridoi ecologici e stabilità climatica. Un ambiente ricco di vita è più resistente e più sano.
La natura non va dominata, va accompagnata.

Nel  frutteto  sono  state  messe a  dimora piante  autoctone del territorio quali  pera  madernassa,  ciliegio, melo, pesche, albicocche, prugne, caco, noce, gelso, nespolo.

Queste piante nel passato si trovavano spesso in mezzo ai vigneti, ora per  esigenza di efficienza sono state tolte senza  considerare la loro funzione ecologica e paesaggistica.
Attenuano le radiazioni solari, generano fresco in estate, regolano quindi il microclima, le radici attivano  meccanismi microbiologici, aumentano fertilità e hanno una grande capacità di assorbire l’acqua evitando dilavamenti.

Rispetto del suolo

Carciofi e piante spontanee proteggono la terra dall’erosione. Arricchiscono il terreno e mantengono viva la sua struttura.

Il vino nasce prima sotto i piedi, poi nel grappolo. Il terreno è la nostra ricchezza più grande. La fertilità del terreno è il nostro patrimonio. Lo proteggiamo con colture vive e lavorazioni attente per mantenerlo fertile nel tempo.

Senza una terra sana, non esiste qualità.

Conclusione -Nel bicchiere

Ora conoscete una parte del nostro lavoro. Ogni sorso nasce da questo equilibrio.

È lavoro quotidiano.
È scelta responsabile.
È rispetto per il futuro.

Grazie per averlo condiviso con noi. Ora ti aspettiamo per assaggiarlo.